25/11/2015

25 Novembre, Trizio: Nei luoghi di lavoro ancora troppe differenze e discrminazioni

Il segretario generale della Cgil di Foggia sulla Giornata internazionale per l´eliminazione della violenza contro le donne

25 Novembre, Trizio: Nei luoghi di lavoro ancora troppe differenze e discrminazioni “E´ indubbio che importanti passi in avanti in termini di condizione sociale e di attenzione al tema delle discriminazioni e delle violenze sono stati fatti, ma giornate come quelle di oggi servono a tenere alta la guardia perché il rischio di un arretramento è sempre in agguato”. E´ il commento del segretario generale della Cgil Foggia, Filomena Trizio, in occasione della Giornata internazionale per l´eliminazione della violenza contro le donne.

“In Italia il numero delle violenze fisiche e sessuali nonché dei casi di omicidio, che avviene soprattutto tra le mura domestica e da parte di mariti, fidanzati o ex partner, è il portato di una subcultura patriarcale che guarda alla donna come oggetto da possedere e non come persona, e che va sconfitta a partire dall´educazione tra i più giovani alla differenza di genere”, afferma Trizio.

“Una battaglia che – incredibile ma vero nell´anno 2015 – va perseguita anche nei luoghi di lavoro per sconfiggere qualsiasi forma di discriminazione, perché ancora oggi a dispetto delle leggi le differenze di opportunità occupazionali, salariali e di possibilità di carriera tra uomini e donne rappresentano una realtà che è giusto definire scandalosa, ancor più grave nel nostro Mezzogiorno. Fin quando rimarrà questa condizione di differenza e spesso subalternità, saremo impegnati perché quei principi democratici e costituzionali di parità tra genere possano trovare finalmente piena realizzazione”.