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25/05/2017

No a ritorno voucher, Cgil Foggia incontra Prefetto: Solo fine era evitare referendum

Carmeno: una presa in giro per i cittadini che hanno sottoscritto la proposta referendaria. Intervenga Mattarella

No a ritorno voucher, Cgil Foggia incontra Prefetto: Solo fine era evitare referendum Riteniamo gravissima l´eventualità che il Governo attraverso un improprio emendamento al decreto legge 50/2017 in discussione al Parlamento definisca una nuova normativa sul lavoro occasionale. E´ quanto afferma la Cgil di Foggia che questo pomeriggio incontrerà il Prefetto per manifestare il disagio dell´organizzazione – mobilitata a livello nazionale – rispetto una un´ipotesi di reintroduzione dei voucher.

“Sulle proposte in discussione mai si è realizzato un confronto – afferma il segretario generale Maurizio Carmeno – né con il sindacato né con la Cgil in particolare, contravvenendo agli impegni formalmente e ripetutamente assunti. Invece si prefigura il ritorno, addirittura con norme peggiori, a quei voucher che Governo e Parlamento hanno cancellato poche settimane fa, in seguito al milione di firme raccolte dalla Cgil a sostegno di un referendum abrogativo fissato per il 28 maggio e poi annullato essendo state superate le richiese in esso contenute”.

“Si cerca di far rientrare dalla finestra ciò che con le nostre firme e la nostra iniziativa e mobilitazione abbiamo fatto uscire dalla porta. Un tentativo inqualificabile e inaccettabile”, afferma Carmeno. “Sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica che un Governo e la sua maggioranza intervengono con un provvedimento legislativo opposto a quello emanato poco prima con il solo fine di evitare una prova referendaria. Cosa che configurerebbe una sostanziale violazione dell´articolo 75 della Costituzione e costituirebbe un atto irrispettoso nei confronti della Corte di Cassazione che si è appena pronunciato sull´annullamento della consultazione referendaria”.

Un atto in spregio “nei confronti di chi ha firmato il proprio sostegno al referendum per abrogare i voucher e una vera e propria lesione della democrazia. Si procede con spregiudicatezza con il solo obiettivo di non far pronunciare i cittadini. Se questo tentativo si concretizzerà la Cgil porrà in atto una ferma e coerente azione di contrasto, facendo sin da subito un appello al Presidente della Repubblica affinché intervenga, facendosi garante del rispetto della Costituzione e del diritto di voto”.