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24/01/2017

Infrastutture e sviluppo, 635 mln per la Capitanata. CGIL: attivare cabina di regia

Il segretario generale Carmeno: la Cabina di Regia di aria vasta per le infrastrutture non viene più convocata perché quasi subito si è aperta un´assurda disputa tra il Presidente della Provincia e il Sindaco di Foggia

Infrastutture e sviluppo, 635 mln per la Capitanata. CGIL: attivare cabina di regia 190 milioni di euro per infrastrutture ed altre per edifici scolastici, opere di depurazione
per il ciclo dei rifiuti, dell´efficientamento energetico di edifici pubblici. Per il dissesto idrogeologico 70 milioni per i Comuni del Subappennino subito spendibili. Per interventi sociali e socio assistenziali circa 12 progetti finanziati in Capitanata per 79.759.541,64 milioni di euro

E´ nota la grave emergenza sociale che riguarda la provincia di Foggia con la disoccupazione al 39,3% che sale al 51,4% per i giovani tra i 18 e 24 anni. Il reddito da pensione si ferma a 672 euro mensili mentre quello da lavoro a 15.000euro medi annui. Per effetto della crisi si sono persi 15 mila posti di lavoro ed è aumentata l´economia sommersa, così come è aumentato a dismisura l´utilizzo dei buoni lavoro (voucher). E´ noto, inoltre, l´atavico ritardo della Capitanata riguardo alla dotazione infrastrutturale che inibisce lo sviluppo anche in settori strategici come l´agricoltura, il turismo e il settore edile e il manifatturiero.

“A fronte di questa preoccupante situazione assistiamo ad un comportamento sconcertante di alcune amministrazioni locali – commenta il segretario generale della Cgil di Foggia, Maurizio Carmeno -. La Cabina di Regia di aria vasta per le infrastrutture non viene più convocata perché quasi subito si è aperta un´assurda disputa tra il Presidente della Provincia e il Sindaco di Foggia, che rivendica il diritto di guida in quanto Sindaco della città capoluogo. E´ appena il caso di ricordare che la Cabina di regia era stata riattivata a seguito della forte mobilitazione delle forze sociali”.

Per la Cgil, “se continua ad essere questo l´approccio, mettere al centro l´interesse di parte e non quello generale, si corre il serio rischio di non utilizzare le preziose risorse disponibili per creare le opere necessarie allo sviluppo e lavoro. L´acquisizione del consenso deve portare a maggiore responsabilità civile e sociale e non ad ostentare potere. Si tratta quindi di dare concretezza all´azione politica e istituzionale in maniera fattiva, concreta, abbandonando l´esercizio di una rappresentanza sterile tutta autoreferenziale se vuole rafforzare la democrazia e recuperare un rapporto con la cittadinanza. Chiediamo, pertanto la convocazione urgente della Cabina di Regia affinché si possa dare impulso alle progettualità e assicurare alla Regione Puglia un solido e coeso riferimento territoriale”.