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13/12/2016

Scuola e pietra: banco per lo sviluppo. Convegno Fillea Cgil ad Apricena

Mercoledì 14 dicembre dalle ore 17 presso l´istituto Federico II. Tarantella: formazione fondamentale per valorizzare il settore

Scuola e pietra: banco per lo sviluppo. Convegno Fillea Cgil ad Apricena SCUOLA E PIETRA: BANCO PER LO SVILUPPO. CONVEGNO DELLA FILLEA AD APRICENA MERCOLEDI 14 DICEMBRE

Dalle ore 17 presso l´istituto Federico II. Tarantella, segretario Fillea Foggia: “La formazione è centrale per valorizzare il settore estrattivo. Chiediamo una legge che vincoli in percentuale tra pietra estratta e quella lavorata”


Il bacino più importante del Sud Italia, il secondo a livello nazionale, che rappresenta il 90 per cento delle produzione regionale e il 20 per cento di quella italiana. Apricena e gli interventi per la valorizzare il distretto produttivo del marmo saranno al centro del convegno organizzato dalla FILLEA CGIL per mercoledì 14 dicembre, a partire dalle ore 17, presso l´auditorium dell´istituto Federico II.

“La location non poteva essere diversa, - spiega il segretario generale della Fillea di Foggia, Giovanni Tarantella – avendo scelto come titolo ‘Scuola e pietra: banco per lo sviluppo´. Siamo in presenza di un settore che ha bisogno di innovarsi, che vada oltre le quantità e concentri gli sforzi nella direzione della qualità del prodotto lavorato e nella ricerca scientifica di nuovi materiali combinati. Una crescita professionale per il miglioramento delle performance aziendali, sociali e ambientali”. Proprio l´IISS Federico II di Apricena ha aggiunto alle sue aree di indirizzo formativo un percorso di studio sulla coltivazione e lavorazione dei materiali lapidei.

Si punta ad affrontare un limite storico del distretto del marmo sul Gargano, legato alla vendita di blocchi di pietra con valore aggiunto e ricchezze prodotte dalla lavorazione che finisce in altri territori. “Una delle proposte che avanzeremo in sede di convegno – spiega Tarantella – è quella di fissare un obiettivo in termini percentuali nel rapporto estratto/trasformato. In Toscana esiste una legge che fissa questo obiettivo al 50 per cento. Chiediamo qui in Puglia di tendere allo stesso modo attraverso una legge regionale, che valorizzi la materia prima e aumenti la consapevolezza di tutti i soggetti coinvolti. Con centrale il ruolo della formazione degli addetti”.

Allo stesso modo si chiederà alla Regione Puglia “di intervenire sulle tariffe per l´esercizio dell´attività estrattiva, che stabilisce il rilascio delle autorizzazioni a titolo oneroso. Le modalità di calcolo avvengono su autocertificazione dello stesso operatore, con una ripartizione tra Regione, Provincia e Comuni attraverso un regolamento che non risulta emanato. Vorremmo che quelle risorse fossero destinate a interventi infrastrutturali, di tutela ambientale e riqualificazione territoriale”.

A presiedere il convegno di Apricena sarà Silvano Penna, segretario generale della Fillea Cgil Puglia, con relazione introduttiva di Giovanni Tarantella e gli interventi di Matteo Capra, dirigente scolastico dell´istituto Federico II; Franco Granito, scultore; Maurizio Carmeno, segretario generale della Camera del Lavoro di Foggia. Seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di Domenico Santorsola, assessore alla Qualità dell´Ambiente della Regione Puglia; Antonio Potenza, sindaco di Apricena; Vincenzo Chirò, presidente della Sezione Marmi di Confindustria Foggia; Marco Ielli, presidente del Distretto Lapideo Pugliese; Antonio Melcore, sindaco di Cursi; Pino Gesmundo, segretario generale della Cgil Puglia; Gianni Fiorucci, segretario nazionale della Fillea Cgil. A coordinare i lavori sarà Massimo Levantaci, de La Gazzetta del Mezzogiorno.