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20/05/2016

Cgil e Flai: San Severo e Manfredonia, problemi per iscrizione anagrafe immigrati

Senza prevedere l´iscrizione anche per i senza fissa dimora difficoltà per ottenere il permesso di soggiorno

Cgil e Flai: San Severo e Manfredonia, problemi per iscrizione anagrafe immigrati I Comuni di Manfredonia e San Severo si rifiutano di applicare quanto previsto dalla Legge n. 1228 del 24 dicembre 1954, che prevede le procedure relative alla registrazione nell´anagrafe cittadina dei senza fissa dimora. E´ quanto denunciano Cgil e Flai di Capitanata.

“Si tratta di una problematica – spiegano Daniele Calamita e Magdalena Jarczak, rispettivamente segretari provinciali della Cgil e della Flai – che colpisce soprattutto i lavoratori immigrati presente nelle borgate di campagna dei grossi centri urbani, che senza tale passaggio non possono rinnovare i permessi di soggiorno. La norma prevede che le persone che non hanno fissa dimora si considera comunque residente del comune in cui ha stabilito il proprio domicilio”.

Ebbene a Manfredonia e San Severo “gli uffici preposti comunicano di non essere nelle condizioni di attuare la procedura, eccependo istanze e richieste che la legge non prevede”. Ancor più assurdo il caso della città sipontina che nel novembre del 2015 ha adottato una delibera, la n. 232, prevedendo l´intitolazione di una via territorialmente non esistente e denominata via dell´Accoglienza, alla quale registrare i senza fissa dimora. “Eppure non si dà seguito a quell´atto e si impedisce la registrazione in anagrafe di tanti cittadini. Abbiamo chiesto più volte al sindaco di Manfredonia un incontro, ma nemmeno l´educazione istituzionale di una risposta qualunque essa fosse è mai arrivata agli scriventi”, sottolineano Calamita e Jarczak.

Motivo per il quale la Cgil ha inviato una nota ufficiale al Prefetto di Foggia, dott.ssa Maria Tirone, per un intervento che risolva definitivamente la problematica. “Ad oggi la conseguenza è che i lavoratori non ottenendo risposte si riversano sugli uffici di Foggia, intasandoli e senza poter vedere accolta la propria istanza. Chi afferma di risiedere a Borgo Mezzanone o nel gran ghetto viene giustamente rimandato ai comuni di riferimento, Manfredonia e San Severo. Speriamo nell´intervento della prefettura, altrimenti siamo pronti anche a denunciare i responsabili per in applicazione di una legge dello Stato e a promuovere iniziative di mobilitazione nei territori”.