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19/04/2016

Cgil Cisl Uil: Gino Lisa infrastruttura necessaria. Ma tanti nodi irrisolti del sistema traporti

I sindacati confederali rispondono a chi denuncia l´assenza dell´aeroporto foggiano dal confronto avuto con Confindustria e Regione.

Cgil Cisl Uil: Gino Lisa infrastruttura necessaria. Ma tanti nodi irrisolti del sistema traporti “Al sovrapporsi di valutazioni e giudizi spesso espressi – a voler essere buoni - in assoluta libertà su quella che sarebbe la posizione di Cgil Cisl Uil sul futuro dello scalo aeroportuale foggiano “Gino Lisa”, potremmo limitarci a invitare qualcuno a recuperare memoria su quello che è da oltre venti anni l´impegno del sindacato confederale circa la dotazione infrastrutturale materiale ed immateriale della nostra provincia e della città capoluogo”.

E´ quanto affermano i segretari generali di Cgil Cisl Uil di Capitanata – Maurizio Carmeno, Emilio Di Conza e Gianni Ricci – in risposta ad alcune polemiche nate dopo l´incontro tenutosi presso la sede provinciale di Confindustria alla presenza degli assessori regionali Giovanni Giannini e Raffaele Piemontese. “Limitarsi a commentare un comunicato stampa, che provava a fare sintesi di un incontro che ha affrontato molti nodi irrisolti del sistema infrastrutturale dei trasporti e della logistica nel nostro territorio, e da questo far discendere un giudizio sull´impegno e la capacità programmatica che da sempre ci contraddistingue, è ingeneroso e miope”.

“Nello specifico, Cgil Cisl Uil in ogni sede hanno ribadito la necessità di portare a realizzazione l´investimento relativo all´allungamento della pista dello scalo foggiano. Una necessità strutturale sulla quale poi tutti gli attori economici e istituzionali saranno chiamati a costruire percorsi gestionali e di valorizzazione. Ma va da sé che lo scalo non risolve i problemi, tanti, del sistema dei trasporti e della logistica di questa provincia. Che d´inverno vede spesso interi paesi e migliaia di cittadini rimanere isolati a causa di frane e smottamenti che interessano le strade provinciali. Che deve lavorare a potenziare un sistema integrato di trasporto gomma-ferro che ha enormi potenzialità di sviluppo. Che è alle prese con la decennale questione del raddoppio della linea ferroviaria Foggia-Termoli e con gli infiniti lavori sulla Foggia-Napoli, che interessa la mobilità dei cittadini quanto delle merci”.

“Allo stesso modo – concludono Cgil Cisl Uil – richiedere collegamenti veloci con l´aeroporto di Bari, data la valenza internazionale dello scalo, è un servizio utile per i cittadini e per l´intera economia di Capitanata e complementare allo sviluppo dello scalo foggiano. La nostra azione non può che essere di rappresentanza degli interessi dell´intera comunità provinciale, e si contraddistingue per una proposta seria e un confronto aperto e fattivo. Lasciamo ad altri il gusto della polemica per qualche titolo sui giornali”.