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21/01/2016

Carta dei diritti universali, lettera aperta di Camusso a iscritti Cgil

L´iniziativa del segretario generale in vista della consultazione sulle norme per un "nuovo" Statuto dei lavoratori

La carta dei diritti universali del lavoro

Carta dei diritti universali, lettera aperta di Camusso a iscritti Cgil Care e Cari,

oggi presentiamo la proposta di “CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO”, nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, di cui alleghiamo una breve sintesi. Da oggi al prossimo 19 marzo questa proposta – il cui testo integrale è disponibile sul sito www.cgil.it – sarà sottoposta alla discussione e al voto delle Iscritte e degli Iscritti alla CGIL, che sono chiamati ad esprimersi sui seguenti due quesiti:

1. Condividi obiettivi e indirizzi della proposta presentata dalla CGIL del Disegno di Legge di iniziativa popolare “Carta dei diritti universali del lavoro - nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori”?

2. Condividi la possibilità di sostenere, in via eccezionale e straordinaria, la proposta di legge con specifici quesiti referendari, e dai mandato al Direttivo nazionale della CGIL di elaborarli, definendoli con propria proposta autonoma, in considerazione del carattere universale e di rango costituzionale della proposta stessa che inerisce ai diritti generali e fondamentali riferiti al lavoro?

La “CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO”, cui hanno lavorato alcuni tra i più importanti giuristi italiani, è una proposta innovativa che guarda al lavoro – subordinato, precario e autonomo – per difendere la dignità e la libertà di chi lavora, attraverso l´estensione a tutti dei diritti fondamentali, il riconoscimento del ruolo della contrattazione collettiva e la fissazione delle regole sulla rappresentanza. L´obiettivo ultimo è quello di ricostruire in Italia un diritto del lavoro che tuteli la parte più debole nel rapporto di lavoro.

È una sfida alta che lanciamo: richiede un grande e straordinario impegno di tutta la CGIL. Richiede la nostra più intensa mobilitazione perché il lavoro torni ad essere, per tutte e per tutti, libertà ed identità, solidarietà, valore e riconoscimento; in una parola, dignità. A nome di tutto il gruppo dirigente, chiedo a tutte e tutti voi di non far mancare il vostro fattivo sostegno, la vostra passione, la partecipazione e le idee.

Un caro saluto

Susanna Camusso