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18/01/2016

Denuncia Filcams e Fisascat Foggia: Musei provinciali, vergogna senza fine

I 31 lavoratori della Diomede ancora sospesi dal lavoro e dalla retribuzione, non percepiscono stipendio da luglio 2015

Denuncia Filcams e Fisascat Foggia: Musei provinciali, vergogna senza fine Non trova ancora soluzioni la vertenza che coinvolge 31 lavoratori dipendenti della Diomede, società partecipata interamente dalla Provincia di Foggia, che gestisce i musei provinciali, l´osservatorio turistico e l´infopoint di Capitanata. A denunciarlo, i segretari generali della Filcams CGIL e della Fisascat CISL di Foggia, Gianni Palma e Leonardo Piacquaddio.

I 31 lavoratori ancora sospesi dal lavoro e dalla retribuzione, non percepiscono stipendio dal 1 luglio 2015, in attesa di trovare soluzioni serie. “Si susseguono ormai da più di sei mesi, riunioni, notizie, smentite, interminabili attese nei corridoi dell´Amministrazione Provinciale, senza però alcun risultato utile”, sostengono i sindacalisti.

“Sappiamo perfettamente che la sorte di tali lavoratori è legata a doppio binario alle decisioni che dovrà prendere la Giunta Regionale”, proseguono,”ma non si può continuare ad avere un atteggiamento inerte ed indifferente, da parte del Presidente dell´Amministrazione Provinciale di Foggia, Francesco Miglio, nonostante la Provincia abbia più volte fornito garanzie per il ritorno al lavoro, sui tavoli convocati presso la Prefettura di Foggia.

Riteniamo peraltro grave e contraddittorio, che mentre il Governo sostenga la necessità di avviare investimenti nel settore della cultura, a Foggia si rischi la chiusura della Biblioteca Provinciale e dei Musei di Storia Naturale, delle Scienze Interattive e del Territorio.
Infine – concludono i segretari provinciali- facciamo appello alle Istituzioni della nostra provincia affinchè si possano trovare in tempi stretti, le soluzioni per l´immediata riapertura dei Musei Provinciali, per ridare ai cittadini di Capitanata, e non solo, un´offerta di cultura degna di questo nome.