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20/11/2015

Tagli ìa Caf e Patronati, Cgil Cisl Uil Puglia: a rischio assistenza per cittadini

"Sscelte antisociali nella Legge di Stabilità, anziché favorire e ampliare l´assistenza universalistica, proprio in una difficile fase per milioni di famiglie"

Tagli ìa Caf e Patronati, Cgil Cisl Uil Puglia: a rischio assistenza per cittadini Il Disegno di Legge di Stabilità 2016 presentato dal Governo assesta un altro duro colpo ai servizi di assistenza previdenziale e fiscale svolta a favore dei cittadini dai Patronati e dai Caf.

Con i 48 milioni di euro di tagli ai Patronati – che si aggiungono ai 35milioni sottratti lo scorso anno – e i 100 milioni di euro di tagli ai Caf, il Governo mette seriamente in discussione la possibilità per milioni di cittadini italiani, centinaia di migliaia in Puglia, di continuare a ricevere sul versante previdenziale assistenza per pratiche di pensione, sostegno al reddito, ammortizzatori sociali, riconoscimento di invalidità e di malattie professionali, il funzionamento degli sportelli dedicati agli immigrati e, sul versante fiscale, l´assistenza per le dichiarazioni dei redditi, per l´ISEE, la verifica reddituale per i pensionati e per la tutela di tanti altri diritti sociali individuali che, da solo, il cittadino difficilmente riuscirebbe ad ottenere.

Tutela individuale che, nella pesante fase di crisi che il Paese sta vivendo, soprattutto al Sud, ha fatto crescere notevolmente la richiesta di assistenza verso Patronati e Caf, che stanno sopperendo ai vistosi limiti e alle difficoltà che lo Stato continua a scontare nel rapporto con i lavoratori, i pensionati, i cittadini.

Per tutta risposta il Governo anziché favorire e ampliare l´assistenza universalistica, proprio in una difficile fase per milioni di famiglie, decide di sottrarre importanti risorse pubbliche all´assistenza con scelte antisociali che colpiranno vaste fasce di cittadini, in particolare quelle più disagiate assai presenti nelle nostre realtà.

Per contrastare queste decisioni ingiuste e sbagliate e per scongiurarne gli effetti sulle popolazioni della nostra regione, CGIL CISL UIL di Puglia, come nel resto del Paese, organizzeranno iniziative di denuncia e di sensibilizzazione dell´opinione pubblica, delle Istituzioni locali e dei parlamentari pugliesi.