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16/12/2014

Vertenza Manfredonia Vetro, a rischio 400 posti di lavoro. Appello alle istituzioni

"Andremo avanti cercando tutte le soluzioni possibili. No alla chiusura dell´azienda, no al trasferimento di qualsiasi macchinario”. E´ quanto detto a Stato Quotidiano da Gino Lauriola, segretario generale Filctem Cgil Foggia-Bat

Vertenza Manfredonia Vetro, a rischio 400 posti di lavoro. Appello alle istituzioni “Noi non molliamo, 400 famiglie – tra occupati e indotto – rischiano di rimanere senza lavoro. Andremo avanti cercando di percorrere tutte le soluzioni possibili. No alla chiusura dell´azienda, no al trasferimento di qualsiasi macchinario”. E´ quanto detto a Stato Quotidiano da Gino Lauriola, segretario generale della Filctem Cgil, presente – con altri referenti sindacali – fuori lo stabilimento della Sangalli Vetro nell´ex Enichem di Macchia-Monte Sant´Angelo, durante il presidio delle unità a rischio licenziamento.

LA VERTENZA. Come annunciato in una nota dei sindacati, dallo scorso 29 novembre si è cominciato a spegnere l´impianto Float della Sangalli Vetro di Manfredonia “con un raffreddamento dello stesso” che dovrebbe durare per “una ventina di giorni circa” (17/18 dicembre 2014,ndr), “per poi arrivare allo spegnimento del Forno prima delle festività di Natale”. “A forno spento, l´azienda nei mesi successivi intenderebbe spostare l´impianto del Magnetronico da Macchia a San Giorgio di Nogaro, per produrre più vicino ai mercati di sbocco del nord Europa, abbattendo i costi di trasporto. Questa operazione evidenzierebbe anche una quarantina di esuberi tra le maestranze”.

Nel frattempo l´azienda di Manfredonia ha chiesto 12 mesi di CIGS per un massimo di 160 lavoratori.

L´AZIENDA. La Sangalli Vetro Manfredonia Spa (con un organico di circa 200 lavoratori, 197, al di là dell´occupazione originata con l´indotto) è la holding del Gruppo Sangalli, leader nel campo della produzione del vetro, a cui fanno capo la Sangalli Vetro Satinato srl, la Sangalli Vetro Magnetronico S.p.A., la Sangalli Vetro Nogaro S.p.A. con stabilimenti, oltre a Monte S. Angelo, a Susegana, Vittorio Veneto, Modena, Perugia e San Vito al Tagliamento; la Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A. si occupa, in particolare dell´attività distributiva e di marketing del Gruppo, della produzione e vendita del vetro float e vetro laminato sia a terzi, sia a Sangalli Vetro Satinato srl ed a Sangalli Vetro Magnetronico S.p.A..

I contributi pubblici ricevuti. La Sangalli Vetro di Manfredonia (attività: vetro float, sede: ex Enichem, Macchia), risulta firmataria del 1° Protocollo aggiuntivo del Contratto d´Area di Manfredonia-Monte Sant´Angelo e Mattinata, ed ha beneficiato di investimenti ammessi a contributo pari a (in migliaia/€) 98.644, e contributi pubblici assegnati (CIPE) pari a (in migliaia/€) 70.048.

SANGALLI VETRO, LA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 27.11.2014. Nel corso della seduta congiunta di Consiglio comunale dei 3 Comuni (Manfredonia, Mattinata, Monte Sant´Angelo), il dott. Giorgio Sangalli, in rappresentanza dell´azienda, aveva sottolineato le difficoltà economiche dell´impresa determinate dal “rincaro delle materie prime e dei servizi e forniture a carico della stessa azienda, oltre alle difficoltà di mercato, in conseguenza della notoria crisi economica”. Sangalli si è detto comunque “ottimista” manifestando la necessità che la Sangalli “rimanga in piedi”, tanto “per il mercato che resta ampio” quanto “perchè è una “eccellenza” in Italia e nel Meridione”.

Sangalli aveva comunicato che l´azienda aveva “presentato un piano di ristrutturazione, attualmente all´esame degli Istituti bancari per il finanziamento e che si è ottimisti nell´approvazione.” Tuttavia Sangalli ha anche dichiarato che al momento “non può fornire certezza, in quanto le banche ancora non si esprimono sul piano industriale presentato e comunque si continuerà nell´impegno di portare avanti l´azienda”. Inoltre il dr. Giorgio Sangalli ha informato che “l´azienda ha un impatto ambientale quasi pari allo zero e che la produzione costa notevolmente, mentre il prezzo del vetro per consumatori è minimo”.

Nel corso della seduta di consiglio comunale congiunta, dei Comuni di Manfredonia, Mattinata e Monte Sant´Angelo dello scorso 27 novembre 2014, è emerso come “nell´ambito di un contratto di programma regionale, la Sangalli Vetro Manfredonia SpA è stata ammessa alla fase di presentazione di un progetto definitivo riguardante investimenti per complessivi € 22.898.412,00 con un´agevolazione massima concedibile di € 6.889.323,60 ed un corrispondente apporto di nuovi mezzi propri per € 16.100.088,40″.

“Il progetto industriale prevede, tra l´altro, la realizzazione di un nuovo forno di fusione di materia prima in sostituzione di quello esistente, che ha terminato la vita utile di funzionamento, con una resa superiore all´attuale e l´installazione di un sistema DeNOX catalitico per l´abbattimento degli ossidi di carbonio; con tale progetto industriale la Società si prefigge di allargare la gamma di prodotti con la produzione di vetro a basso contenuto di ferro (vetro float extrachiaro), di ridurre il consumo di gas naturale, di adottare soluzioni costruttive più robuste e durature, di ridurre le emissioni in atmosfera (..).

I 3 Comuni, “come atto di indirizzo di valenza politica in ragione della straordinarietà del momento dovuta all´impatto che determinate decisioni e scelte aziendali avrebbero sul Territorio”, si sono dichiarati disponibili “a concorrere, se necessario alla positiva risoluzione della situazione di difficoltà descritta, con appositi stanziamenti in bilancio per il biennio 2015-2016, aventi lo scopo di agevolare la concreta realizzazione dell´investimento de quo”.

In particolare, interessati stanziamenti nei bilanci del 2015 e 2016:
PA Manfredonia € 250.000,00 € 250.000,00
PA Mattinata € 25.000,00 € 25.000,00
PA Monte Sant´Angelo € 175.000,00 € 175.000,00
Totale € 450.000,00 € 450.000,00.

I citati contributi “saranno erogati, se necessario, solamente dopo l´effettiva realizzazione e rendicontazione dell´investimento previsto nel citato contratto di programma regionale ed il riconoscimento e l´approvazione delle spese da parte del competente ufficio regionale”.

LO SCORSO 2 DICEMBRE TAVOLO AL MISE. Come già reso noto, al Ministero dell´Indistria e dello Sviluppo Economico, è stato istituito un tavolo di monitoraggio relativo alla vertenza della Sangalli Vetro di Manfredonia. Durante l´ultimo incontro (del 2 dicembre) presso il MISE, presieduto da Chiara Cherubini e alla presenza dei sindaci: Angelo Riccardi, Antonio di Iasio, Michele Prencipe, dei sindacalisti responsabili nazionali dell´Assovetro, del consigliere provinciale, Generoso Rignanese; di Giorgio e Giacomo Sangalli, dell´assessore regionale al Lavoro, Leo Caroli “è emersa la chiara volontà di una richiesta congiunta per un deciso intervento del Governo atto ad evitare il trasferimento e la chiusura della fabbrica.”

CAROLI: SANGALLI PARLI CHIARO. Sulla vertenza Manfredonia Vetro è arrivata anche la voce della Regione Puglia per mezzo dell´assessore al Lavoro Leo Caroli, che ha visitato il presidio dei lavoratori davanti la fabbrica: “Ci troviamo in un territorio martoriato per quanto riguarda gli insediamenti industriali. Questa di Sangalli è una crisi annunciata: si sapeva da tempo che prima o poi, dopo 12 anni di attività, si doveva rifare il forno. Ci troviamo di fronte ad un rischio concreto che mette in discussione centinaia di posti di lavoro. Pertanto rinnovo l´impegno verso questo territorio per consolidare un insediamento industriale fondamentale per l´economia del Gargano. Inoltre rinnovo l´impegno a favorire la continuità delle attività, trovando insieme ai lavoratori e alle istituzioni locali il modo per impedire che qualcuno porti via i macchinari dallo stabilimento. Altra cosa importante è quella di favorire gli investimenti per rifare il forno, riqualificare il personale e dare una prospettiva ai lavoratori e alle loro famiglie. Se Sangalli non ce la fa, ce lo deve dire, ma deve avviare una fase di ristrutturazione del debito perché questa fabbrica rimanga attrattiva per altri investitori. Se altri imprenditori arriveranno, la Regione Puglia sarà pronta a cofinanziare i loro investimenti perché qui si continui a lavorare”.

Fonte: www.statoquotidiano.it