stampa   invia
04/12/2014

Terminal stazione a Foggia, Filt: avviare confronto su intermodalità e integrazione tariffe

Si tratta di un´opera di valenza storica per la città: Foggia non ha mai avuto un punto d´interscambio e di “dialogo” tra le modalità di trasporto ferro-gomma

Terminal stazione a Foggia, Filt: avviare confronto su intermodalità e integrazione tariffe La realizzazione del Terminal intermodale Foggia Viaggiatori Stazione in corso di realizzazione presso la Stazione FS di Foggia, rappresenta un tassello fondamentale nel sistema della mobilità cittadina nel suo complesso, con forti connessioni con l´assetto urbanistico e ricadute sul tessuto socio-economico di un´area, quella prospiciente lo scalo ferroviario, molto interessata da fenomeni di degrado relativi a problemi d´integrazione, decoro urbano, sicurezza e servizi offerti ai residenti e agli utenti del trasporto pubblico.

Si tratta di un´opera di valenza storica per la città: Foggia non ha mai avuto un punto d´interscambio e di “dialogo” tra le modalità di trasporto ferro-gomma. Ogni giorno il centro cittadino e Piazzale Vittorio Veneto subiscono un flusso consistente di autobus blu (trasporto extra-urbano) che si aggiunge ai mezzi dell´azienda cittadina di trasporto urbano (ATAF), ai veicoli privati e ai pullman utilizzati su relazioni nazionali ed estere.

La realizzazione di un “luogo ideale” nel quale rendere concreta la tanto auspicata interoperabilità tra le diverse modalità di trasporto potrebbe rappresentare un primo tentativo di razionalizzazione e di efficientamento con gli auspicati e innegabili benefici per la qualità della vita dei cittadini e degli utenti beneficiari del servizio.

Il Terminal Intermodale rappresenterà, altresì, una “porta” di accesso alla città, un punto di prima accoglienza per chi raggiunge il Capoluogo Dauno che dovrà svolgere anche un ruolo di facilitatore e supporto per la fruizione dell´intera città sia dal punto di vista dei servizi che delle opportunità offerte dalla stessa in ambito turistico, culturale, enogastronomico, ecc.

E´ quindi necessario immaginare opportune dotazioni e implementazioni che possano attrezzare questa sorta di disimpegno cittadino anche per impedire, e di questi tempi non è l´ultima preoccupazione, che il Terminal Intermodale diventi una terra di nessuno tipica delle periferie ferroviarie di larga parte delle città italiane.

I lavori di completamento della struttura sono, ormai, in fase avanzata, anche se non conosciamo con esattezza quando la stessa potrà essere consegnata alla città. Mentre, giustamente, il tema principale di discussione per le questioni delle infrastrutture e la mobilità in Capitanata continua ad essere l´Aeroporto Gino Lisa, sul Terminal Intermodale pare sia calata una fatale indifferenza.

A parere della scrivente, invece, sarebbe opportuno avviare per tempo una discussione utile a definire e sviluppare le opportunità in termini di integrazione tariffaria e di dialogo tra le diverse modalità di trasporto in modo da realizzare una concreta sinergia all´interno dell´intera filiera della mobilità cittadina dalla sosta tariffata, al ferro e alla gomma.

Una discussione cui dovrebbero partecipare le Aziende interessate operanti nel trasporto pubblico locale urbano ed extra-urbano, il Comune di Foggia, le Società del Gruppo FSI, le organizzazioni dei cittadini residenti nel quartiere e quelle impegnate nei temi dell´accoglienza e dell´integrazione, le Associazioni Datoriali e del Commercio.

Non è sufficiente realizzare un “luogo” in cui le diverse modalità di trasporto s´incontrano “fisicamente”. Occorre agire operativamente affinché quella struttura, che rappresenta una positiva realtà per la città, sia realmente connessa con la stessa, sia capace di rappresentare un tassello fondamentale nel sistema della mobilità urbana e diventare un valore aggiunto anche dal punto di vista urbanistico e della qualità della vita dei cittadini.

La FILT CGIL Foggia-BAT sollecita, a questo proposito, l´Amministrazione Comunale a farsi promotrice di una sorta di conferenza dei servizi sul tema che possa essere occasione di confronto, di elaborazione, di ascolto e, soprattutto di programmazione per utilizzare al meglio un´infrastruttura che racchiude in sé tutti gli elementi per migliorare gli standard di una città che continua a stazionare negli ultimi posti delle classifiche riguardanti la vivibilità delle città italiane.

Ruggero Dinoia
Segretario Generale FILT CGIL Foggia-BAT