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25/11/2014

Impennata prezzi grano e olio, per l´Alpaa colpa di una forte azione speculativa

A giugno 2014 i produttori vendevano il grano a un prezzo che oscillava dai 16 a 23 euro al quintale; oggi il grano – per chi ha avuto la fortuna di poterlo mettere a deposito – ha un prezzo di ben 45 euro

Impennata prezzi grano e olio, per l´Alpaa colpa di una forte azione speculativa Che la crisi avrebbe colpito anche l´agricoltura di Capitanata era scontato, ma che avesse caratteristiche speculative ai danni dei produttori non è sostenibile e va denunciato con forza.

A giugno 2014 i produttori vendevano il grano a un prezzo che oscillava dai 16 a 23 euro al quintale; oggi il grano – per chi ha avuto la fortuna di poterlo mettere a deposito – ha un prezzo di ben 45 euro.

Ricadute vi sono anche sull´industria molitoria e i panifici, che dopo aver beneficiato di due anni di prezzi bassi oggi sono in grande difficoltà, e possibili effetti di innalzamento di prezzi vi sono anche su olio e pasta.

E´ il caso di interrogarsi su quello che sta avvenendo e chi ne pagherà le conseguenze.

In un paese che sta vivendo una modifica del proprio clima, con sempre più frequenti alluvioni, temporali, sbalzi di temperature repentini, gli effetti del meteo colpiscono colture come l´olivo, causando una scarsa resa – diminuita di oltre 10 litri a quintale, a fronte dei 21 litri ottenuti lo scorso anno. Di fatto i produttori vedono dimezzati i propri raccolto. E a pagare sono soprattutto i piccoli e medi agricoltori.

In entrambi i casi a trarne guadagno in maniera speculativi sono le strutture di commercializzazione, chi sa come e quando vendere o conservare il prodotto, utilizzando l´agricoltura come mero strumento di arricchimento, senza che ricadute in termini economici vi siano su chi la terra la cura e la coltiva.

Dalle prossimi settimana l´ALPAA sarà presente nei comuni della Capitanata con assemblee territoriali per illustrare ai piccoli e medi produttori gli effetti di queste impennate di prezzi e le previsioni della nuova Politica Agricoltura Comunitaria 2014-2020.