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18/07/2014

Rischio stop anestesia ai Riuniti in estate, per la Fp Cgil: serve sblocco assunzioni

"Per quanto siano giunterassicurazioni dal direttore generale, è il caso di far rilevare che l´evenienza obbligherebbe tanti cittadini ad effettuare interventi chirurgici fuori provincia o addirittura fuori regione"

Rischio stop anestesia ai Riuniti in estate, per la Fp Cgil: serve sblocco assunzioni “IL RIUNITI DI FOGGIA, NON PROPRIO L´ULTIMO DEI PIÙ PICCOLI OSPEDALI RICONVERTITI MA IL SECONDO policlinico della Puglia, non può e deve trovarsi nella situazione di mettere a repentaglio la piena operatività delle proprie sale per la carenza di anestesisti”. E´ quanto affermano il segretario generale della Fp Cgil di Foggia, Zinno, e l´Rsa dell´azienda ospedalierio universitaria, Colelli, in merito all´allarme lanciato dal direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione per il periodo estivo, per il sopraggiungere del periodo delle ferie e a causa del blocco delle assunzioni che limita il turn over.

Per quanto siano giunte a tal proposito rassicurazioni dal direttore generale dei Riuniti, “è comunque il caso di far rilevare che l´evenienza obbligherebbe tanti cittadini ad effettuare interventi chirurgici fuori provincia o addirittura fuori regione. Tale limitazione comporterebbe di fatto un aumento della mobilità extra-regionale e maggiore onere per le casse della Regione, oltre che un danno economico per l´azienda a causa della riduzione dei volumi di attività”.

Rispetto al blocco delle assunzioni, “se da una parte si è legati a rispettare i vincoli ed obblighi rivenienti dal famigerato Piano di Rientro, dall´altro è forse arrivato il momento di fare chiarezza, circa la annosa e avvilente problematica della precarietà e carenza del personale medico, infermieristico e di supporto dell´azienda ospedaliero universitaria di Foggia”, ricordano Zinno e Colelli. “Ci chiediamo se c´è una vera volontà politica di rilanciare questa azienda, tenuto conto che è un Policlinico Universitario con annessa Facoltà di Medicina”.

Pertanto, la Fp Cgil di Foggia invita la Regione Puglia e il nuovo Assessore alla Salute “ad attuare con urgenza qualsiasi provvedimento, a partire dallo sblocco delle deroghe alle assunzioni, tale da garantire al cittadino un servizio stabile, efficace ed efficiente. Da parte nostra ci faremo promotori di istituire un summit per un´analisi congiunta sui fabbisogni, a partire dalla rivisitazione della dotazione organica, così da porre la parola fine al continuo spirito di abnegazione cui quotidianamente tutto il personale dell´azienda è costretto a sottoporsi”.