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26/03/2013

Inca, Cgil e Flai di Puglia su malattie professionali lavoratori settore agricolo

Un questionario tra i lavoratori con la possibilità di chiedere all´Inail il riconoscimento della malattia ed il risarcimento monetario del danno

Inca, Cgil e Flai di Puglia su malattie professionali lavoratori settore agricolo CGIL – INCA – FLAI, hanno avviato una iniziativa a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dell´agricoltura dove molte malattie sono state provocate dalle condizioni di lavoro.

Si pensi, ad esempio, ai rischi presenti in diverse attività agricole di potatura e piantumazione di alberi da frutto o di raccolta dei frutti, che provocano patologie muscoloscheletriche dell´arto superiore.

I viticoltori sono tra le figure professionali maggiormente interessate a patologie del polso, del gomito (epicondiliti), delle spalle (tendiniti e tendinosi) e della colonna vertebrale, sia cervicale che lombare. Fra le cause di dette patologie, ci sono:
- gesti ripetuti e di forza della mano e dell´arto superiore;
- movimentazione manuale di carichi;
- vibrazioni alla guida dei mezzi su terreni scoscesi e sconnessi.

Per gli addetti ai vigneti si calcola in 12.000 i gesti di chiusura delle cesoie che questi lavoratori sono chiamati a compiere.

Per la raccolta delle olive, il lavoratore, con apposito abbacchiatore (agevolatore) elettromeccanico, procede alla raccolta delle olive. Contestualmente alla raccolta delle olive, può portare a termine anche fasi lavorative non ripetitive, quali la stesura dei teli, l´incassettamento delle olive e la movimentazione delle cassette di olive.

Per questi e per tutti quelli che avendo lavorato nei campi e ritengono che alcune malattie sono state provocate dal lavoro, oggi è possibile chiedere all´Inail il riconoscimento della malattia ed il risarcimento monetario del danno.

Andrea Di Dedda
direttore provinciale Inca Foggia