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01/03/2013

Dati Istat su disoccupazione e precari in Italia, record negativo: sono 6 milioni

La diisoccupazione all´11,7%. In un anno si ritrova senza lavoro oltre mezzo milione di persone in più. Boom dei precari: sono 2,8 milioni. E nella fascia 15-24 anni la quota di chi non trova un impiego sale al 38%

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Dati Istat su disoccupazione e precari in Italia, record negativo: sono 6 milioni Tre milioni di disoccupati a gennaio. Lo rileva l´Istat, precisando che con un aumento di 110mila persone (+3,8%) su dicembre siamo arrivati a quota 2 milioni 999 mila. Su base annua, la crescita è di oltre mezzo milione di disoccupati, pari al 22,7% in più.

Disoccupazione record per i giovani. Per la fascia dei 15-24enni a gennaio il tasso è schizza al 38,7% dal 37,1 di dicembre: si tratta del dato più alto dal quarto trimestre del 1992 (inizio delle serie storiche trimestrali) e dal gennaio 2004 se si considerano le serie storiche mensili. Tra gli under 25, dunque, le persone in cerca di lavoro sono 655mila e rappresentano il 10,8% della popolazione in questa fascia d´età.

In totale, il tasso di disoccupazione a gennaio sale all´11,7% secondo i dati destagionalizzati e provvisori. Si tratta del valore più alto dall´inizio delle serie mensili (gennaio 2004) e dall´avvio di quelle trimestrali, ovvero dal quarto trimestre 1992. Nella media del 2012 il tasso di disoccupazione è risultato pari al 10,7%, in aumento rispetto all´8,4% del 2011. Anche in questo caso si tratta del livello più alto dal 1993, primo anno confrontabile delle serie storiche, con il Sud che soffre di più (17,2%).

L´anno scorso - conclude l´Istat - ha toccato i massimi anche il numero dei precari con 2 milioni 375mila contratti a termine e 433mila collaboratori. In totale ci sono dunque 2,8 milioni di lavoratori senza posto fisso. Il livello di dipendenti a termine è il più elevato dal 1993 e quello dei collaboratori dal 2004, dunque dall´inizio delle serie storiche relative.

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