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01/06/2011

Addizionale Irpef regionale, la Cgil Puglia: è un´operazione iniqua, per il 90% pagano lavoratori dipendenti e pensionati

Si tratta di recuperare 100 milioni di Euro non finalizzati al miglioramento di servizi o prestazioni. Non è giusto siano sostenute anche da cittadini a reddito basso: precari, cassintegrati, pensionati con reddito superiore a 7.500 Euro

Addizionale Irpef regionale, la Cgil Puglia: è un´operazione iniqua, per il 90% pagano lavoratori dipendenti e pensionati “Pur apprezzando lo sforzo della Giunta di differenziare l´aumento dell´addizionale per venire incontro alle fasce della popolazione a più basso reddito, esprime il suo dissenso rispetto all´operazione, che assume comunque i caratteri dell´iniquità”. E´ il commento del segretario generale della Cgil Puglia, Gianni Forte, sulla decisione del governo regionale di aumentare le aliquote Irpef

“Dal momento che quel gettito per il 90% è alimentato da lavoratori dipendenti e pensionati- commenta Forte - è solo una parte della popolazione ad essere chiamata a sostenere problemi di bilancio, le cui origini sono peraltro riferite ad una evidente carenza previsionale. Si tratta di recuperare 100 milioni di Euro che non hanno una finalizzazione in termini di miglioramento di servizi o di prestazioni e che non è giusto siano sostenute anche da cittadini a reddito basso: precari, cassintegrati, pensionati con reddito superiore a 7.500 Euro”.

La Cgil, sin dalla fase di discussione del bilancio, aveva proposto di reintrodurre l´addizionale sui redditi superiori a 50 mila Euro, “e ci fu risposto che non era possibile. Ora invece, si ritorna ad una situazione peggiore di quella precedente al 2010 in cui l´addizionale dello 0.50 si applicava sui redditi superiori a 28 mila Euro”

Se si vogliono realmente tutelare i cittadini a basso reddito “bisogna trovare nel bilancio il modo per colmare i vuoti venutisi a creare – conclude il segretario generale della Cgil Puglia -, magari intervenendo sul fronte della spesa improduttiva e spalmando i sacrifici su un´area ben più vasta”.