stampa   invia
11/04/2011

Addizionale Irpef della Regione Puglia, la Cgil: colpiti indistamente tutti i redditi

Una nota del segretario generale della Cgil Puglia, Gianni Forte, sulle anticipazioni dell´assessore Pelillo, relative ad ipotesi di aumento dell´addizionale. "Nostra proposta è gravare su redditi oltre 50mila euro"

Addizionale Irpef della Regione Puglia, la Cgil: colpiti indistamente tutti i redditi Apprendiamo da dichiarazioni dell´Assessore Pelillo che la Giunta regionale intende procedere con l´aumento dell´addizionale IRPEF. Non è una novità che l´Assessore preferisca i canali ufficiosi alla comunicazione formale e al confronto con le parti sociali, come peraltro previsto nel protocollo fra il Presidente Vendola e CGIL, CISL, UIL, del 9 febbraio 2011.

Oltretutto, fu proprio il Presidente, in occasione del confronto sul bilancio 2011, a fronte della proposta della CGIL di prevedere l´aumento dell´addizionale dello 0,50 sui redditi superori ai 50 mila Euro, finalizzato al potenziamento del sistema dei servizi, a sostenere che la normativa nazionale non prevedesse la possibilità di aumentare la addizionali.

Se non era possibile allora, perché adesso si?

Con la proposta Pelillo si colpirebbero tutti i redditi in maniera indistinta contravvenendo al principio di equità. Per questo la respingiamo.

Quanto poi alla base imponibile, il messaggio dell´Assessore Pelillo appare anche fuorviante. Non si può dichiarare che colpirà tutti, in quanto l´addizionale è dovuta solo da coloro che versano l´IRPEF, tenendo conto delle fasce di esenzione.

Ciò non toglie che colpire i redditi bassi ci pare assolutamente insostenibile. Tanto più dopo aver introdotto il ticket di 1 Euro sulle ricette, pagato da tutti - anche dalle persone affette da patologie gravi- e dopo l´abolizione dell´esenzione del ticket sulla diagnostica per i disoccupati e i cassintegrati.

Pur riconoscendo la drammaticità del deficit sanitario, restiamo convinti che non può essere risolto con l´ulteriore sacrificio della parte più debole della società.