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21/12/2010

Presidio lavoratori Hidrotec, denuncia Filctem: sventato tentativo di smontare macchinari per trasferirli altrove

“Non è possibile che vi siano aziende che scelgano questo modo di procedere unilaterale, organizzando una vera e propria ‘fuga´ dal territorio e soprattutto dalle proprie responsabilità. Altro che etica di impresa e dialogo sociale…”

Presidio lavoratori Hidrotec, denuncia Filctem: sventato tentativo di smontare macchinari per trasferirli altrove PRESIDIO DEI LAVORATORI DELLA HIDROTEC, INSEDIATA NELL´AREA INDUSTRIALE DI ASCOLI-CANDELA in provincia di Foggia, dopo che le maestranze hanno sventato il tentativo da parte dell´azienda di smontare parte dei macchinari per trasferirli probabilmente in altri siti produttivi.

“I circa 50 dipendenti – ricorda Luigi Lauriola, segretario provinciale della Filctem Cgil – sono da tre mesi senza stipendio. L´azienda, che produce tubi in plastica e multistrato ed ha ricevuto finanziamenti pubblici, ha crisi di liquidità. Ma stiamo parlando di un´industria robusta, dalle spalle grosse. Abbiamo avviato un percorso di confronto per trovare soluzioni, ma tutte le promesse e gli impegni sono venuti meno. Solo qualche giorno fa avevano garantito di aver provveduto al bonifico per il pagamento di due mensilità, ma del bonifico non abbiamo traccia”.

“In una provincia che segna una grave crisi produttiva e occupazionale – conclude Lauriola – non è possibile che vi siano aziende che scelgano questo modo di procedere unilaterale, senza alcun preavviso e nessuna volontà di provare a risolvere i problemi, ma organizzando quella che possiamo definire una vera e propria ‘fuga´ dal territorio e soprattutto dalle proprie responsabilità. Altro che etica di impresa e dialogo sociale…”.