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02/07/2010

Fisac Cgil, completata la segreteria provinciale. Appello alle banche: lavorino per sviluppo territorio

Eletti i componenti della segretaria provinciale: Giovanni Di Monte, Concetta Tropea e Raffaela Verde. “Le banche comprendano che non è alimentando il debito delle famiglie che le si sostiene in una situazione di crisi”

Fisac Cgil, completata la segreteria provinciale. Appello alle banche: lavorino per sviluppo territorio IL DIRETTIVO PROVINCIALE DELLA FISAC CGIL DI CAPITANATA, LA FEDERAZIONE ALLA QUALE aderiscono i lavoratori delle banche, delle assicurazioni e delle esattorie, ha eletto i componenti della segretaria provinciale: si tratta di Giovanni Di Monte, Concetta Tropea e Raffaela Verde. Andranno ad affiancare Pasquale De Salvio, il segretario generale riconfermato alla guida della categoria nel VII Congresso provinciale, celebratosi lo scorso 22 febbraio.

Il Direttivo provinciale nella seduta tenutasi il 30 giugno ha altresì deliberato la costituzione di due nuovi dipartimenti: il Dipartimento Assicurativo, sotto la guida di Piergiorgio Bibbò, con il compito di seguire in particolare le evoluzioni e le trasformazioni che il comparto sta subendo in modo da garantire a tutti i lavoratori del comparto una presenza tangibile della nostra Organizzazione.

Nasce anche il Dipartimento Legale, affidato a Giuseppe Comparelli, il cui compito sarà quello di seguire gli stravolgimenti che la materia sta subendo in questa stagione di negazione dei diritti, delle tutele e delle garanzie poste a salvaguardia del mondo del Lavoro, nonché l´acuirsi di una vertenzialità nel settore che vedono partire i primi ricorsi su nuove materie (come mobbing e stress) che non hanno ancora una giurisprudenza pienamente conclamata e consolidata alle spalle.

Nel suo intervento, il segretario generale De Salvio, ha ricordato come il mandato da segretario della categoria è cominciato con un´iniziativa sul territorio che vedeva il coinvolgimento della CGIL territoriale, dei vertici della Fisac nazionale, delle istituzioni ed i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali. “Ci siamo domandati allora quale fosse l´effettiva funzione, quale responsabilità doveva assumere e garantire il sistema creditizio sul nostro territorio. Argomenti di drammatica attualità. Dopo poco meno di un lustro, oggi più di ieri, è un confronto che va urgentemente riavviato”.

Per la FISAC le aziende di credito devono capire “che ormai siamo giunti al punto limite di non ritorno: è giunto il momento di smetterla con le martellanti politiche di pressioni commerciali, di budget asfissianti orientati esclusivamente al mero collocamento di quantità sempre più crescenti di nuovi prodotti speculativi, finanziari ed assicurativi. E´ giunto il momento che comprendano che non è alimentando l´indebitamento delle famiglie che le si sostiene in una situazione di crisi; che le aziende di credito prendano coscienza che hanno una responsabilità ed un ruolo sociale da svolgere a cui non possono sottrarsi, pena la grande responsabilità del fallimento della fondazione democratica della nostra collettività”.