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21/11/2009

Crisi comparto agricolo, l´Alpa intende avviare un progetto di filiera corta tra produttori e cosnumatori

“I nostri prodotti e la nostra biodiversità vanno difesi sia stipulando accordi con la grande distribuzione che innescando e favorendo la nascita dei distretti rurali, o, comunque, l´aggregazione tra produttori”

Crisi comparto agricolo, l´Alpa intende avviare un progetto di filiera corta tra produttori e cosnumatori “È evidente che il comparto agricolo si sta misurando con una crisi economica e strutturale importante; forse mai prima d´ora i contraccolpi, legati anche al mercato globale, si erano fatti sentire in una maniera così evidente. È tempo di mettere in atto azioni positive per recuperare una tranquillità economica tale da garantire stabilità occupazionale e crescita produttiva”. E´ quanto afferma in una nota l´Alpa Cgil Puglia, l´Associazione che rappresenta le figure miste, braccianti agricoli e assieme piccoli produttori dell´agroalimentare.

“Le nostre Province, hanno le peculiarità per poter fare questo salto di qualità – sostiene l´Alpa regionale -. I nostri prodotti e la nostra biodiversità vanno difesi sia stipulando accordi con la grande distribuzione che innescando e favorendo la nascita dei distretti rurali, o, comunque, l´aggregazione tra produttori”

Le nuove regole della Pac, i possibili limiti d´ingresso al PSR, per l´Alpa “impongono una riflessione, nell´immediato futuro, che collochi i produttori agricoli all´interno di una logica consortile. Solo così si potranno affrontare le sfide del futuro. Auspicio più volte espresso anche dai livelli istituzionali sia Nazionali che Regionali”.

Ecco perché l´Alpa intende avviare un progetto di filiera corta tra produttori e consumatori. “Il dialogo che né è scaturito è di estrema condivisione sui benefici che questa possibilità può dare al comparto agricolo, economico, sociale, per questo siamo fiduciosi che una programmazione in questo contesto possa rispondere alle esigenze di stabilità economica che i piccoli produttori chiedono, unitamente ad una azione incisiva e concreta sull´accesso al micro-credito, di cui anche ieri si è parlato nei palazzi romani”.