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08/10/2009

Sindacati contro bancApulia: compensi faraonici ai manager, ma i dati andamentali non sono positivi

Lettera della Rsa di Fiba Cisl, Fisac Cgil e Uilca Uil ai dipendenti dell´istituto sanseverese che ha scelto la fusione con Banca Meridiana, del Gruppo Veneto Banca. “Nessuna risposta alle numerose questioni poste dal sindacato”

I COMPENSI AI MANAGER DI BANCAPULIA

Sindacati contro bancApulia: compensi faraonici ai manager, ma i dati andamentali non sono positivi Una lettera a tutti i dipendenti di bancApulia, l´istituto di credito sanseverese che ha scelto la strada della fusione con Banca Meridiana (Gruppo Veneto Banca) per denunciare le mancate risposte alle numerose questioni poste all´attenzione della dirigenza dell´istituto dai sindacati aziendali di Cgil-Cisl-Uil. E´ quanto ha scritto la Rsa aziendale di Fiba, Fisac e Uilca. Tra le accuse che muove il sindacato: “la Direzione preferisce individualizzare il rapporto di lavoro scavalcando le norme contrattuali e ritiene questa pratica la realizzazione di moderne relazioni sindacali”.

Di seguito il testo integrale della lettera.



Vi informiamo che lo scorso settembre abbiamo partecipato ad un incontro, convocato dalla Direzione, che credevamo avesse ad oggetto la migrazione verso il nuovo C.E.D. di Padova ma che in realtà è servito al Direttore Generale per commentare, quasi esclusivamente, la nostra lettera del 11/09/09.

In effetti, dopo brevissimi e lacunosi accenni al progetto di migrazione che non hanno in alcun modo chiarito e ufficializzato tempi e modalità di esecuzione, il Direttore Generale è passato alla sua personalissima disamina poi confermata con la lettera del 24 settembre u.s.; questi i passaggi salienti:

• ha negato l´elevato numero di richieste di copertura immediata per banconote sospette di falso dichiarando altresì che “tutte le filiali sono dotate di contabanconote idonee a riconoscere il falso”;
• ha negato che colleghi, spesso i più deboli perché in attesa di conferma di contratto, vengono costretti ad effettuare operazioni in contrasto con la normativa di riferimento;
• ha minimizzato circa le unilaterali interpretazioni delle norme poste a presidio del rapporto di lavoro ritenendo superfluo l´attivazione delle previste commissioni paritetiche;
• ha negato il fenomeno degli straordinari non retribuiti nelle aziende del Gruppo, tacciandoci di preistorici per il fatto che questa denuncia, per l´azienda infondata, viene replicata da almeno un ventennio;
• ha negato la disapplicazione della normativa sulla Sicurezza del Lavoro (d. lgs 81/2008 e 106/2009), ignorando le nostre circostanziate denuncie circa le vie di fuga, le uscite di emergenza, la sorveglianza sanitaria etc.;
• ha negato la riorganizzazione aziendale in atto, nonostante l´elevato numero di trasferimenti, la costituzione ex novo di aree territoriali e la reinternalizzazione di servizi appaltati;
• in ultimo, ha negato categoricamente l´avvio di alcuna procedura di fusione dichiarando che “la costituzione dei team” è una mera attività propedeutica alla migrazione.

In sostanza, il Direttore Generale, dopo aver messo in risalto quanto di buono questa Direzione avrebbe fatto per i dipendenti, ha bollato come “non rispondenti alla realtà” tutte le problematiche denunciate dalle OO.SS.AA. e ritenendo la parte finale della nostra del 11/09/09 “una minaccia contro l´operato dell´azienda”.

Respingiamo fermamente la considerazione del Management Aziendale circa le ipotetiche minacce delle OO.SS.AA. ed evidenziamo ancora una volta la miopia con cui vengono visti i problemi che interessano i dipendenti che reclamano semplicemente l´applicazione di norme, diritti e tutele nonché la trasparenza delle decisioni aziendali; la Direzione, invece, preferisce individualizzare il rapporto di lavoro scavalcando le norme contrattuali e ritiene questa pratica la realizzazione di moderne relazioni sindacali.

Chiediamo venia a questa Direzione se, in questi quasi due anni, non siamo riusciti a ringraziare abbastanza per tutto quello che la Banca ha fatto per tutti noi…i dati ed i fatti, in effetti parlano chiaro!

Accortici della leggerezza con la quale forse abbiamo analizzato alcuni aspetti importanti della nostra azienda, abbiamo deciso di andare a fondo e, finalmente, abbiamo compreso anche il motivo per cui il rinnovo del CIA è in fase di stallo, aggiornamento contrattuale considerato dall´azienda eccessivamente oneroso.
La motivazione è tutta descritta alla “pagina 170” della “Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2009” documento ufficiale pubblicato sul sito www.bancapulia.it.

Per chi non avesse tempo, alleghiamo la pagina in questione che evidenzia come, in perfetto contrasto con quanto stabilito recentemente al G20 di Pittsburgh appena celebrato e ribadito in tutte le sedi dal nostro Governatore della Banca d´Italia Mario Draghi, circa il “legame dei compensi del management bancario ai risultati di lungo periodo”, la nostra azienda elargisca compensi faraonici pur in presenza di dati andamentali e prospettici non positivi. Ecco, finalmente, scoperto anche l´arcano della mancanza dei quasi 300 mila euro necessari per pagare il VAP aggiornato a tutti i dipendenti, fondi che sono stati invece girati per pagare i ricchi bonus al Top Management per il solo primo semestre.

Con altrettanta fermezza dichiariamo che a giudicare l´etica e la moralità dell´azienda, in questi casi, non spetta ad un Management che pensa esclusivamente ad arricchirsi riconoscendo benefici economici e professionali solo a se stessi; ma a tutti coloro che con il proprio lavoro, il proprio impegno e tanta professionalità non riconosciuta permettono all´azienda di continuare a stare sul mercato, l´apertura quotidiana degli sportelli, alla clientela di continuare a gradire e godere dei servizi offerti, consolidando quella fidelizzazione ogni giorno ormai sempre più compromessa dalla mancanza di progettualità e lungimiranza dello stesso Management. Nonostante la delicatissima stagione che ci apprestiamo a vivere, con centinaia di colleghi che dovranno essere riallocati ed un stravolgimento in atto di attività e funzioni, l´azienda, con il tacito assenso della Proprietà, pensa bene di assumere amici e parenti dei soliti noti con il risultato di aggiungere problemi a problemi; inoltre si guarda bene dal chiarire l´aspetto delle graduatorie dei trasferimenti, argomento discusso e mai risolto, forse perché questo stato confusionale permette di poter fare il bello e cattivo tempo.

Malgrado tutto, invitiamo ancora una volta l´azienda a riaprire il tavolo del confronto, così come palesato nell´incontro di settembre, per iniziare un nuovo percorso utile alla soluzione equa e condivisa di tutte le tematiche aperte e di quelle che potranno palesarsi per l´imminente fase di migrazione e di fusione che vedrà cambiare gli assetti industriali. Ci aspettiamo che su questo l´azienda ci convochi al più presto.

Nei prossimi giorni, valuteremo, anche sulla base di eventuali fatti nuovi, l´opportunità di riconvocare le assemblee del personale per aggiornamenti e decisioni.

P.S.: Dimenticavamo di informarVi che, da notizie comunicate dal Responsabile Risorse Umane della Holding Veneto Banca dott. Bortolan nel corso di un incontro ufficiale con le OO.SS.AA. di Banca Meridiana, la migrazione al CED di Padova avverrà per fine marzo 2010.