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26/06/2009

Morte dipendente delle FS al rientro da cantiere notturno, la rabbia e la denuncia dei sindacati. Chiesto incontro all´azienda

Lettera congiunta di Filt, Fit, Uilt, Ugl, Fast e Orsa: giurisdizioni abonormi. Avevamo richiesto la possibilità di far riposare il lavoratore in loco, dopo aver effettuato il notturno, prima di affrontare il viaggio di ritorno

Morte dipendente delle FS al rientro da cantiere notturno, la rabbia e la denuncia dei sindacati. Chiesto incontro all´azienda Ancora una volta ci troviamo a scrivere di una morte sul lavoro, questa volta annunciata in tempi non sospetti.

Giuseppe Radogna di 44 anni padre di due figli in tenera età, un lavoratore dipendente del Gruppo F.S. - RFI S.p.A. del settore manutenzione, di ritorno da un turno di notte lungo la linea ferroviaria tra le stazioni di Trinitapoli e Candida, ha perso la vita a causa di un incidente stradale a pochi chilometri da Foggia, probabilmente dovuto ad un colpo di sonno. Un altro dipendente FS, che viaggiava con lui, D´Errico Paolo, ha riportato diverse ferite ed è attualmente ricoverato presso gli Ospedali Riuniti di Foggia.

Questo grave episodio dimostra (ammesso che ce ne fosse bisogno) la pericolosità cui sono soggetti i lavoratori impegnati nei cantieri notturni con spostamenti effettuati con mezzi aziendali su percorsi anche di settanta chilometri, tra le residenze ed i posti di lavoro, a causa di forse abnormi dimensioni della giurisdizione di propria competenza.

Proprio per questo, più volte, le organizzazioni sindacali e la RSU avevano richiesto la possibilità di riposare in loco, dopo aver effettuato il turno notturno prima di affrontare il lungo viaggio di ritorno, pur non essendo previsto dalle norme, in quanto i lavoratori impegnati, si trovavano all´interno della propria giurisdizione.

Il lavoro non può essere occasione di tragedie per nessuno. Invece, la triste contabilità dei caduti sul lavoro, nel nostro Paese, non conosce tregua. E´ necessario che i temi delle tutele sui luoghi di lavoro tornino al centro dell´agenda di chi si occupa dell´interesse generale dei cittadini e delle imprese, che non possono sottrarsi al ruolo sociale previsto dalla Costituzione Repubblicana.

Per queste ragioni le organizzazioni sindacali congiuntamente alle RSU/RLS, chiedono all´azienda una riunione, per approfondire le problematiche inerenti le condizioni di lavoro delle Maestranze impegnate nella manutenzione della Infrastruttura Ferroviaria, al fine di individuare le procedure necessarie ad eliminare o quantomeno a ridurre il rischio di gravi infortuni.

Il nostro pensiero, in questo momento, va ai parenti ed ai figlioletti del nostro collega Giuseppe verso i quali la solidarietà tra compagni di lavoro, non farà mancare la sua voce ed il segno tangibile di umana condivisione del lutto.