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03/05/2007

Mutui casa, accordo tra consumatori e banche: penali più leggere per l´estinzione anticipata

Le penali oscilleranno tra un massimo dell´1,90% per i mutui a tasso fisso e un minimo dello 0,50%. Penale dello 0,20 negli ultimi tre anni di vita del mutuo e nessuna penale se il rimborso avviene negli ultimi due

Mutui casa, accordo tra consumatori e banche: penali più leggere per l´estinzione anticipata Diventa meno pesante estinguere un vecchio mutuo. Ieri, infatti, è stato siglato l´accordo tra l´Abi e le associazioni dei consumatori che fissa il livello massimo delle penali applicabili, alla luce di quanto previsto dalla legge Bersani. In particolare le penali oscilleranno tra un massimo dell´1,90% per i mutui a tasso e un minimo dello 0,50%,. Penale dello 0,20 negli ultimi tre anni di vita del mutuo e nessuna penale se il rimborso avviene negli ultimi due. Nell´accordo anche la possibilità di ottenere un rimborso in caso di rinegoziazione con le vecchie penali effettuata tra il 2 febbraio(data di entrata in vigore del decreto Bersani) e il 2 maggio, data dell´accordo.

Dal sito dell´Abi il testo del comunicato con l´elenco delle nuove condizioni.

Nota ABI 2.5.2007
È stato raggiunto oggi a Roma l´accordo tra l´ABI e tutte le Associazioni dei consumatori,
rappresentative a livello nazionale e riconosciute nell´elenco del Ministero dello sviluppo economico, sulla determinazione del livello delle misure massime per l´estinzione dei mutui in essere, come previsto dalla legge sulle liberalizzazioni recentemente approvata.
Il Presidente dell´ABI, Corrado Faissola, ha espresso "grande soddisfazione per il raggiungimento di un accordo di grande rilevanza strategica per i rapporti tra ABI e Associazioni dei consumatori. È il segno di un significativo avvicinamento del settore bancario al sistema dei rappresentanti dei
consumatori. Siamo certi che questo percorso troverà ulteriori evoluzioni e applicazioni nel futuro". "È un´intesa di grande importanza – ha aggiunto il Direttore generale, Giuseppe Zadra – che ha visto l´unanimità delle Associazioni dei consumatori, riuscendo a soddisfare con equilibrio le esigenze dei risparmiatori e delle imprese bancarie. È estremamente positivo essere riusciti tutti insieme a chiudere con successo un negoziato che era alla base dell´attuazione di una legge".

In dettaglio la misura massima per l´estinzione sarà:
per i contratti di mutuo a tasso variabile
• 0,50 punti percentuali
• 0,20 punti percentuali nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo
• 0,00 punti percentuali negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1° gennaio 2001
• 0,50 punti percentuali
• 0,20 punti percentuali nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo
• 0,00 punti percentuali negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo
per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre 2000
• 1,90 punti percentuali nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo
• 1,50 punti percentuali nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo
• 0,20 punti percentuali nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo
• 0,00 punti percentuali negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo.

L´accordo determina anche l´introduzione di una clausola di salvaguardia per quei mutui che già
prevedono misure della commissione di estinzione di importo pari o inferiori a quelle stabilite con l´intesa. In questi casi: per i mutui a tasso variabile, e per quelli a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1° gennaio 2001, l´ulteriore riduzione sarà di 0,20 punti percentuali.

Nei mutui a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, qualora la misura contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali, si applicherà una riduzione di 0,25 punti percentuali; sarà invece di 0,15 punti percentuali con una misura inferiore a 1,25 punti percentuali.
Per i contratti di mutuo a tasso misto (quelli con una tipologia di tasso che varia dal fisso al variabile o viceversa) sono state trovate delle soluzioni specifiche che fanno corrispondere le misure della commissione rispettivamente ai mutui a tasso fisso o variabile.

Le parti si sono impegnate a costituire un Comitato che si riunirà trimestralmente e sarà composto da rispettivi rappresentanti con l´incarico di monitorare l´applicazione dell´accordo. Tale Comitato – alla luce di quanto accaduto nel primo anno di applicazione – potrà valutare lo stato complessivo di attuazione dell´intesa.